Maggi, Giovanni – ANTIQUORUM HABET https://antiquorum-habet.senato.it I Giubilei nella storia di Roma attraverso le raccolte librarie e documentarie del Senato Wed, 18 May 2016 12:47:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.3 L’area absidale della Basilica di Santa Maria Maggiore nel 1600 https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_64_it/?id=12019 Wed, 18 May 2016 12:47:41 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/larea-absidale-della-basilica-di-santa-maria-maggiore-nel-1600/ Così si presentava l’area absidale di Santa Maria Maggiore prima degli interventi secenteschi: sono visibili l’abside tardo duecentesca e gli interventi d’epoca sistina (1585-1590) ovvero la cupola della Cappella del Santissimo Sacramento o del Presepe e l’obelisco esquilino, proveniente dal Mausoleo di Augusto. La veduta, opera di Giovanni Maggi, è compresa in un volume pubblicato in occasione dell’anno santo 1600 che descrive le “deliciae divinae” (le chiese) e “humanae” della città di Roma.

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La “Descriptio urbis Romae novissima” di Giovanni Maggi https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_23_it/?id=11256 Wed, 18 May 2016 12:13:52 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/la-descriptio-urbis-romae-novissima-di-giovanni-maggi/ Nel 1600 venne realizzata per i pellegrini del giubileo una pianta della città, incorniciata come in un polittico da otto vignette, rappresentanti la cerimonia d’apertura della Porta Santa di San Pietro e le sette chiese principali della città. Come testimoniano le numerose ristampe, tra le quali quella del 1672 qui esposta, la pianta, opera dell’incisore romano Giovanni Maggi, ebbe un notevole successo commerciale, poiché il formato ridotto e la presenza di brevi note storico-descrittive ne consentivano l’uso come guida al pellegrinaggio.

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