1650 – ANTIQUORUM HABET https://antiquorum-habet.senato.it I Giubilei nella storia di Roma attraverso le raccolte librarie e documentarie del Senato Wed, 18 May 2016 12:35:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.3 Dell’obelisco e fontana nuova di Piazza Navona https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_42_it/?id=11540 Wed, 18 May 2016 12:35:05 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/dellobelisco-e-fontana-nuova-di-piazza-navona/ La Fontana dei Fiumi di Piazza Navona fu commissionata a Gian Lorenzo Bernini da papa Pamphilj, Innocenzo X, in vista del Giubileo del 1650. La fontana, che fa da straordinario supporto alla copia romana di un obelisco egizio rinvenuto nel 1647 presso il Circo di Massenzio, rappresenta, nei quattro giganti in marmo bianco che siedono appoggiati sullo scoglio centrale, quattro grandi fiumi: il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata. La guida di Roma moderna di Pompilio Totti, pubblicata per la prima volta nel 1638, colse immediatamente l’importanza del nuovo ornato di Piazza Navona ed inserì già nell’edizione del 1652 una rappresentazione della Fontana dei Fiumi e il racconto della sua realizzazione.

]]>
Bernini, Athanasius Kircher, la Fontana dei Fiumi e l’obelisco Pamphilj https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_42_it/?id=11541 Wed, 18 May 2016 12:35:06 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/bernini-athanasius-kircher-la-fontana-dei-fiumi-e-lobelisco-pamphilj/ Nella progettazione della Fontana dei fiumi, Bernini volle conoscere e tener presente il significato dei geroglifici dell’obelisco, per decifrare i quali si avvalse della collaborazione dell’erudito gesuita Athanasius Kircher. Secondo alcuni interpreti, sarebbe da leggere come simbolo della collaborazione tra i due la raffigurazione, nella fontana, di un armadillo, collocato tra la flora e la fauna del Rio de la Plata. Un esemplare essiccato di questo animale, giunto dalle Americhe grazie ai rapporti di Kircher con i gesuiti d’Oltreoceano, era conservato presso il Museo Kircheriano al Collegio romano, ed è probabilmente attraverso di lui che Bernini potè conoscerne l’aspetto. Nell’anno del giubileo 1650, Kircher pubblicò in un volume il risultato dei suoi studi sull’obelisco di Piazza Navona.

]]>