Trasformazioni urbanistiche – ANTIQUORUM HABET https://antiquorum-habet.senato.it I Giubilei nella storia di Roma attraverso le raccolte librarie e documentarie del Senato Wed, 18 May 2016 12:34:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.3 Veduta della città di Roma nel 1493 https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_41_it/?id=11473 Wed, 18 May 2016 12:34:54 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/veduta-della-citta-di-roma-nel-1493/ L’incisione, uno degli oltre 600 legni che illustrano l’incunabolo del Liber chronicarum di Hartmann Schedel (Norimberga, 1493), ci presenta una veduta della città di Roma alla fine del XV secolo. Sono ben visibili, nella metà destra del foglio, la Basilica di San Pietro prima delle trasformazioni cinque-seicentesche, il Palazzo Pontificio e il Borgo vecchio, il Castello e il Ponte Sant’Angelo, l’Ospedale Santo Spirito, Porta Pinciana, Porta Flaminia e la Chiesa di Santa Maria del Popolo. L’obelisco vaticano (“la guia”), ancora sito sul fianco della Basilica, è stato rappresentato come una torre dall’incisore, che evidentemente non era stato a Roma e che non conosceva l’italiano. Nella parte sinistra del foglio, il Colosseo, il Pantheon, le statue dei Dioscuri (oggi a Piazza del Quirinale), e del fiume Nilo (ora in Campidoglio), Ponte Sisto (costruito da pochi anni) e, di là del fiume, Santa Maria in Trastevere. Al centro, la colonna coclide allora identificata erroneamente con l’Antonina, ma in realtà dedicata a Marco Aurelio, è ancora priva della statua di San Paolo, fattavi collocare in cima da Sisto V.

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Pianta della città di Roma nel 1593 https://antiquorum-habet.senato.it/index.php/section/section_41_it/?id=11475 Wed, 18 May 2016 12:34:54 +0000 http://antiquorum-habet.senato.it/content/pianta-della-citta-di-roma-nel-1593/ Questa bellissima rappresentazione della città di Roma, vista dal monte Gianicolo, e incisa in pieno Seicento da Mattheus Merian, riproduce la pianta prospettica realizzata “dal vivo” da Antonio Tempesta nel 1593. Mostra dunque la Roma di fine Cinquecento, con le grandi trasformazioni urbanistiche realizzate sotto i pontificati di Gregorio XIII e Sisto V, e permette, nello stesso tempo, di notare l’assenza di alcuni monumenti simbolo della città, che saranno realizzati nel corso dei secoli successivi, quali il colonnato del Bernini in Piazza San Pietro, la Fontana dei fiumi di Piazza Navona, la Fontana di Trevi, o la Scalinata di Trinità dei Monti.

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